Progetto “nuove” dipendenze: a Grugliasco da agosto si parte con il trattamento delle dipendenze “da appetiti fisiologici”
Le nuove dipendenze sono al centro del progetto sperimentale “MenoMApiù” portato avanti dal Dipartimento “Patologia delle dipendenze”, diretto da Paolo Jarre, e partito nel mese di marzo 2010 presso lo “Spazio Altrove” di Grugliasco con l’obiettivo di trattare in modo intensivo le cosiddette dipendenze da appetiti fisiologici.
Si tratta di percorsi di cura che impegnano un intero giorno alla settimana per 10 settimane e che sono destinati a chi non riesce a mantenere un rapporto equilibrato con il cibo, con il sesso e con gli affetti e manifesta comportamenti esagerati cui spesso consegue uno stato di sofferenza, se non di vera e propria malattia, per chi ne è affetto e per i suoi familiari. In termini tecnici sono trattati da operatori specializzati (psicologi, psicoterapeuti, psichiatri ed educatori professionali) in gruppi omogenei di non più di 12 persone ciascuno, i cosiddetti “binge eating disorder” (disturbi da abbuffate alimentari), la “sexual addiction” (ipersessualità dipendente) e la “love addiction” (dipendenza affettiva).
“MenoMApiù” è una specie di gioco di parole che si propone come ago della bussola nel lavoro in tutti e tre i moduli e significa “meno quantità più qualità”, quindi “meno riempirsi più nutrirsi (“Dal peso alla misura” è il nome del programma dedicato all’alimentazione), meno immolarsi più volersi bene (“Amare senza ami”), “Guadagnarsi l’amore” è il percorso per i disturbi da ipersessualità.
Dopo i primi mesi dell’anno dedicati ai primi due cicli di trattamento per i disturbi da abbuffate alimentari con risultati estremamente promettenti, giovedì 26 agosto prenderà il via il ciclo dedicato alle persone affette da sex addiction. Fin dall’inizio l’adesione è stata significativa ma ci sono ancora alcuni posti e gli interessati possono rivolgersi direttamente agli operatori di persona, presso il centro di piazza Morselli 1 a Grugliasco, per telefono allo 011 4046802 o via mail agli indirizzi asl5.cd.grugliasco@sert.piemonte.it oppure spazioaltrove@libero.it .
Il trattamento è gratuito e, come è ovvio che sia, verrà garantito il più stretto riserbo sull’accesso al programma e sul suo andamento. Tutte le informazioni saranno soggette al segreto professionale.È possibile avere informazioni anche per gli operatori sanitari e per i familiari in considerazione del fatto che spesso le persone che hanno questi disturbi fanno fatica a riconoscere il problema di cui sono portatori se non “messi alle strette” da un proprio caro.
Nella stessa giornata è attivato il servizio di guardia medica che risponde al numero 011 4153523.